PODOS3D
 
SITO IN COSTRUZIONE
Site under construction
 
 
Menù
 
Acquisizione dati
Rilievo GPS differenziale
Vettorializzazione di immagini raster
Georeferenziazione
Applicazioni
Georeferenziazione
Geostatistica
Modellazione digitale del terreno
Georeferenziazione
Modellazione ambientale
Contatto
Dove siamo
 
 
Applicazioni - Geostatistica 2   
 
 

Qual'è l'apporto della geostatistica alle indagini in siti inquinati?

Per intervenire con opere di bonifica in un sito inquinato abbiamo bisogno di dati, ricavabili da campagne d'indagine, che permettano di affrontare la problematica con un adeguato livello di conoscenza. Ad esempio può essere importante:

  • localizzare e la quantificare il materiale da bonificare;
  • dimensionare un intervento di bonifica;
  • censire i materiali rinvenuti durante le operazioni di bonifica;
  • controllare il livello d'inquinamento residuo dopo la bonifica;
  • controllare la diminuzione degli inquinanti nel caso di bonifiche in situ;
  • stimare l'attenuazione naturale di un inquinante.

In tutti i casi si pone il problema della strategia d'indagine nei termini: "come è possibile ottenere un livello di conoscenza sufficiente, in relazione agli obiettivi di studio, con un minimo di punti indagati?".
Parlare di strategia d'indagine significa inoltre considerare anche gli aspetti finanziari, decidere le dimensioni della campagna adatte agli obiettivi dello studio, poter programmare le fasi successive di campionamento per eliminare progressivamente le incertezze o studiare l'insieme di dati esistenti per decidere il numero ed il posizionamento di ulteriori campionamenti.

La pratica attuale

Le strategie d'indagine sono attualmente il frutto di riflessioni dei tecnici a partire dalla conoscenza del sito, dalla loro esperienza e dal buon senso. I criteri di pianificazione sono mirati alla limitazione dei costi d'analisi, all'esame dei dati ritenuti molto sospetti e non alla diminuzione dell'incertezza ed al raggiungimento degli obbiettivi dello studio.

 

Immagine trivellazione
 

Figura 1: Trivella per il prelievo di campioni nel sottosuolo.

 

Il contributo della geostatistica

In pratica, lo scopo della pianificazione di una campagne indagini è di stabilire il numero e l'ubicazione dei campioni da analizzare. Questa determinazione è attuabile attraverso il criterio di ottimizzazione necessariamente legato agli obbiettivi dello studio. Si può pensare, ad esempio, di minimizzare:

  • l'incertezza sulla percentuale dell'inquinante per poterne stimare la quantità presente in sito;

  • l'incertezza sui volumi di materiale da decontaminare;

  • il rischio di lasciare in sito dei suoli ancora contaminati.

Secondo il criterio citato, il principio consiste nel quantificare un'incertezza o un rischio a partire da un insieme di dati disponibili, per poter pianificare la campagna indagini finalizzata alla raccolta di informazioni complementari.

Il campionamento deve quindi mirare a ridurre l'incertezza spaziale; la geostatistica fornisce gli strumenti ed i risultati necessari ad una razionalizzazione rigorosa e sistematica per la programmazione del prelievo campioni. La quantificazione dell'incertezza sulle stime, la correlazione spaziale con altre variabili, l'integrazione di dati eterogenei o di natura diversa sono altrettanti apporti della geostatistica alla risoluzione di questo tipo di problema.

A pagina 3 viene mostrato un esempio sull'utilità dell'approccio geostatistico.

>> pagina 3