| |
|
|
 |
| |
 |
|
 |
| |
GIS, acronimo di Sistema Informativo Geografico (o Territoriale) (Geographic Information System), è un insieme coordinato di strumenti finalizzati ad acquisire, modificare, aggiornare, analizzare e visualizzare informazioni territoriali georeferenziate (dati geografici).
Gli strumenti di un GIS sono hardware, software e non ultimo le persone dotate delle conoscenze tecniche necessarie.
Le funzioni tipiche che si possono svolgere con un GIS si possono sintetizzare in tre categorie: memorizzazione ed immagazzinamento dei dati geografici (geodatabase), manipolazioni ed analisi dei dati geografici (geoprocessing) e la creazione di rappresentazioni e copie di output (geovisualization).
Sfruttando le funzioni di un GIS si può rispondere a domande e risolvere problemi legati al territorio. Sommariamente si possono distinguere tre tipi base di applicazioni territoriali: applicazioni di inventario, applicazioni di analisi e applicazioni di gestione.
|
Applicazioni GIS
- Applicazioni di inventario: in genere la prima fase di un'applicazione GIS è la preparazione di un inventario delle informazioni geografiche appartenenti all'area oggetto di studio. Queste informazioni, organizzate in livelli tematici (layers) georeferenziate, sono gestite in un database spaziale capace di gestire diversi tipi di dati: vettoriali, immagini raster, topologie, reti, modelli digitali del terreno e così via. In particolare l'inserimento di nuovi elementi vettoriali può avvenire a mezzo di un rilievo puntuale sul campo (rilievo tradizionale o rilievo con GPS differenziale) oppure digitalizzazione manuale o a video di oggetti presenti su supporto cartaceo o su immagini raster.
|
|
|
|
Figura 1 : modellazione del terreno finalizzata allo studio idrologico del torrente S. Marino, affluente del fiume Marecchia. Le fasi di lavoro in ambiente GIS che hanno condotto alla modellazione sono state: acquisizione in digitale della cartografia in scala 1:5000 e 1:10.000, vettorializzazione delle curve di livello, interpolazione secondo Kriging con passo di maglia 10 metri, lumeggiatura ed estrazione automatica degli aspetti morfologici significativi (carta delle pendenze, esposizione, etc).
|
- Applicazioni di analisi: completato il passaggio di inventario, si potranno elaborare i dati, interrogare le informazioni, svolgere analisi spaziali e statistiche, visualizzare immagini, produrre cartografia, etc.
- Applicazioni di gestione: per supportare decisioni manageriali e politiche sono richieste analisi spaziali avanzate e tecniche di modellazione. A questo punto dello sviluppo dell'applicazione GIS, l'attenzione si sposta dal semplice utilizzo dei dati verso la trasformazione dell'analisi e della modellazione per cercare di comprendere e di risolvere problemi del mondo reale. In particolare un Sistema Informativo Territoriale risulta uno strumento fondamentale nella gestione del territorio e di situazioni di emergenza ambientale sia di origine umana (nucleare, industriale, civile ecc.) che naturale (terremoti, inondazioni, incendi, frane, erosione, ecc), mettendo a disposizione potenti strumenti per l'analisi congiunta dei parametri coinvolti e per la previsione del livello di rischio. La successiva realizzazione di mappe del rischio consente facili considerazioni sull'urgenza di interventi e la programmazione di strategie di mitigazione nelle aree indagate.
Una definizione meno rigorosa può contribuire a chiarire meglio le potenzialità di un GIS. Un GIS è un metodo informatico per catalogare ed analizzare aspetti, fenomeni ed immagini del territorio e per generare mappe. Attraverso le tecnologie GIS è possibile studiare e visualizzare, sotto forma di livelli tematici sovrapponibili, una moltitudine di informazioni geografiche (raster e vettoriali) che, opportunamente collegate a database, consentono di effettuare analisi statistiche, generare mappe tematiche derivate, analizzare elementi grafici o consentire valutazioni geo-ambientali altrimenti non ottenibili in tempi brevi.
|
|
|
|
Figura 2: modellazione del terreno finalizzata allo studio idrologico del torrente S. Marino, affluente del fiume Marecchia. Gli strumenti GIS consentono di estrarre facilmente la rete idrografica a partire dal modello digitale del terreno.
|
Ad esempio, mettendo a confronto dati geografici di un'area (morfologia, esposizione, assetto geologico, urbanizzazione, aspetti naturalistici, etc) con informazioni quantitative (distanza della zona industriale, zone abitate, direzione del vento, fascia di rispetto dei corsi d'acqua) è più semplice ricercare il migliore sito da adibire a discarica di rifiuti solidi. Le tecnologie GIS offrono a enti pubblici e professionisti un valido mezzo per l'analisi di dati territoriali, la simulazione di scenari e la gestione di strategie di sviluppo sostenibile.
PODOS3D è in grado di mettere al servizio del cliente l'esperienza necessaria alla realizzazione di molteplici applicazioni GIS, dalla produzione e reperimento di dati geografici di varia natura, alla creazione e aggiornamento di basi di dati geografici, fino alla loro elaborazione ed analisi.
A pagina 2 viene mostrata un'applicazione GIS sull'analisi di stabilità frane. >> pagina 2 |
|
|
 |
|
 |
|
|
|
|
|
| |
Copyright © 2005 PODOS3D - All rights reserved |
|
|
|
 |
|
|